NON LASCIARMI Kazuo Ishiguro

“Su di me cominciò ad aleggiare l’idea che molte delle cose che avevo sempre creduto di poter fare, pensando di avere tutto il tempo a mia disposizione, in realtà avrei dovuto farle in fretta. “

In un futuro prossimo, un collegio inglese immerso nella natura ospita un gruppo di giovani studenti. Tra giochi e studi, amicizie e dissapori adolescenziali, i ragazzi si preparano ad affrontare il loro futuro, ma tra le stanze della scuola e sui prati verdi illuminati dal sole aleggia il terribile destino che li attende. 

“Tommy riteneva possibile che i nostri tutori avessero, durante i nostri anni trascorsi ad Hailsham, calcolato molto attentamente e deliberatamente tutto ciò che ci avevano detto, in modo che fossimo sempre appena un po’ troppo piccoli per comprendere fino in fondo le informazioni che ci venivano fornite in quel momento. È ovvio, tuttavia, che esse agivano su di noi ad un certo livello tanto da penetrare ben presto nelle nostre menti, senza che noi ci preoccupassimo di esaminarle con cura. (…) Quando, una volta cresciuti, i tutori ci misero al corrente di ciò che ci attendeva, niente ci sembrò davvero nuovo. Era come se avessimo già sentito tutto.”

L’amore e l’amicizia rimangono l’unica risorsa di salvezza in un mondo deviato, dove la vita vale tutto e niente. I personaggi risultano psicologicamente molto complessi, ma i loro sentimenti sono ingabbiati, come se quel futuro orribile e devastante già scritto per loro, li congelasse in una accettazione passiva.

L’incapacità di reagire, la rassegnazione, il dolore sordo, il grigio, generano una sorta di vuoto tra le pagine, uno spazio che non ho potuto fare a meno di riempire con le mie emozioni. E sono arrivati lo sconforto, la rabbia, l’orrore, la pena, la tenerezza, la malinconia.

Una narrazione semplice, lineare, in contrapposizione a concetti profondi e difficili da elaborare.

Un romanzo impegnativo dove la scienza e l’etica sono solo cornice di una finestra che si apre su uno scenario di mille interrogativi. Sul potere di manipolazione dell’educazione, ma anche, più semplicemente, sulla brevità della vita, sul perché siamo qui e su quale sia il nostro posto nel mondo.

Informazioni su Giuliana Bellosi

Toscana di nascita, laureata all'Università degli Studi di Pisa, attualmente a Milano. Lettrice appassionata, reviewer.
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