UN BENE AL MONDO – Andrea Bajani 

Il tempo era soltanto una ripetizione di gesti. Anche se moltiplicato per giorni, per anni, il vuoto era rimasto lo stesso. Dagli occhi della madre si era rovesciato dentro la casa e il bambino e il suo dolore avevano cercato di non affogare.

Un paesino ai piedi della montagna, a pochi chilometri da un misterioso confine. Un paese senza nome perché è tutti i paesi: strade, case, un passaggio a livello, un cimitero, una ferrovia per pensare di partire. È in questo piccolo paese che vive a un bambino con il suo dolore. Lo accarezza e lo porta a spasso come un cagnolino. E c’è anche una bambina sottile che vive dall’altra parte della ferrovia. Anche lei con il suo dolore e spelacchiato. 

Non spaventiamoci per il dolore, impariamo a conviverci, ad amarlo, perché ognuno ha il suo. Impariamo ad aprirci perché quando due dolori si incontrano può nascere l’amore. Un libro fatto di un’emozione che non si può descrivere, con una trama che non si può raccontare. Evocazione di parole non dette, di attimi, di sensazioni. Una favola dell’animo umano che fiaba non è. Una lettura difficile che lascia un livido. 

Informazioni su Giuliana Bellosi

Toscana di nascita, laureata all'Università degli Studi di Pisa, attualmente a Milano. Lettrice appassionata, reviewer.
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