LA MECCANICA DEL CUORE – Mathias Malzieu 

Ti devi comportare come un giocatore di poker. Non mostrare mai né paura né dubbi. Hai in mano la carta vincente: il tuo cuore. Tu credi che sia una debolezza, ma se l’accetti per quello che è, l’orologio cuore ti renderà speciale. La tua diversità ti renderà estremamente seducente.

Ho scelto di leggere questo libro rapita dall’immagine di copertina, evocatrice di atmosfere e personaggi di Tim Burton, anche se in realtà il film che ne è stato tratto porta la firma dello scrittore stesso. Solo la meravigliosa e fragile perfezione di un cristallo di ghiaccio può rappresentare l’incantevole inizio di questa storia. Dicembre 1874. Nella giornata più fredda del mondo, sulla collina che domina la città di Edimburgo, viene alla luce un bambino con il cuore congelato. La bizzarra levatrice Madeleine applica al suo piccolo organo difettoso un orologio a cucù, una minuscola protesi che gli permetterà di vivere, ma lo renderà più vulnerabile di fronte alle emozioni. Per proteggerlo Madeleine formulerà per lui i tre comandamenti: 

  • Uno: non toccare le lancette 
  • Due: domina la rabbia 
  • Tre: non innamorarti mai e poi mai. Altrimenti, nell’orologio del tuo cuore, la grande lancetta delle ore ti trafiggerà per sempre la pelle, le tue ossa si frantumeranno, e la meccanica del tuo cuore andrà in pezzi.

Ma il cuore, si sa, non è incline a seguire un protocollo ed è così che la dolce melodia di una giovane cantante andalusa basterà a sovvertire ogni regola. 

Purtroppo l’atmosfera surreale e poetica si perde un po’ tra le pagine, scivolando a tratti nella noia, e si ricompone solo nel finale. Il messaggio però resta ed è inequivocabile. Non possiamo mettere un freno ai sentimenti. Siamo come falene intorno ad una lampada. Le emozioni sono la luce che ci illumina e ci attrae, sono ciò che ci fa volare e precipitare. La consapevolezza del rischio è nulla di fronte alla potenza dei moti dell’animo e non c’è completezza di vita senza amore. Possiamo solo sperare di incontrare lungo il cammino, anche noi come il giovane Jack, un orologiaio un po’ mago che aggiusti i nostri cuori infranti. 

Informazioni su Giuliana Bellosi

Toscana di nascita, laureata all'Università degli Studi di Pisa, attualmente a Milano. Lettrice appassionata, reviewer.
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