NESSUNO COME NOI – Luca Bianchini

La casa dove nasci segnerà per sempre la tua vita. Potrai abbandonarla, dimenticarla, dipingerla o trasformarla. Potrai riempirla di libri e svuotarla di ricordi, nasconderla dietro le persiane o lasciare che la luce la investa. Potrai aprirla agli altri o tenerla tutta per te, averla perennemente in ordine o disseminare i tuoi vestiti in giro. Ma le mura fra cui sei cresciuto condizioneranno chi sei e che sarai.

 Una finestra aperta su uno strano pianeta, dove i ragazzi comunicano con bigliettini, si scrivono lettere o si fanno chiamate da telefoni pubblici, indossano cinture di El Charro e felpe della Best Company, si spostano con il “si” Piaggio, ascoltano gli Europe o i Duran Duran, guardano “Tre cuori in affitto” e “Fantastico” alla TV. In questo mondo così diverso, chiamato Anni Ottanta, si muovono quattro amici adolescenti, protagonisti della storia, barcamenandosi tra amori e dissapori, compiti in classe e prime sbronze, sul filo di una trama scanzonata ma appetitosa, non tanto per i loro coetanei del ventunesimo secolo, quanto per chi in quel particolare universo ha vissuto la propria gioventù. Leggere questo romanzo per un quarantacinquenne sarà emozionante e divertente come sfogliare un vecchio album fotografico.  Un libro semplice e scorrevole, perfetto per una trasposizione cinematografica, che non regge però il confronto con i precedenti romanzi di Bianchini. 

  • La seconda di copertina 

Torino, 1987. Vincenzo, per gli amici Vince, aspirante paninaro e aspirante diciassettenne, è innamorato di Caterina, detta Cate, la sua compagna di banco di terza liceo, che invece si innamora di tutti tranne che di lui. Senza rendersene conto, lei lo fa soffrire chiedendogli di continuo consigli amorosi sotto gli occhi perplessi di Spagna, la dark della scuola, capelli neri e lingua pungente. In classe Vince, Cate e Spagna vengono chiamati “Tre cuori in affitto”, come il terzetto inseparabile della loro sit-com preferita. L’equilibrio di questo allegro trio viene stravolto, in pieno anno scolastico, dall’arrivo di Romeo Fioravanti, bello, viziato e un po’ arrogante, che è stato già bocciato un anno e rischia di perderne un altro. Romeo sta per compiere diciotto anni, incarna il cliché degli anni Ottanta e crede di sapere tutto solo perché è di buona famiglia. Ma Vince e Cate, senza volerlo, metteranno in discussione le sue certezze. A vigilare su di loro ci sarà sempre Betty Bottone, l’appassionata insegnante di italiano, che li sgrida in francese e fa esercizi di danza moderna mentre spiega Dante. Anche lei cadrà nella trappola dell’adolescenza e inizierà un viaggio per il quale nessuno ti prepara mai abbastanza: quello dell’amore imprevisto, che fa battere il cuore anche quando “non dovrebbe”. In un liceo statale dove si incontrano i ricchi della collina e i meno privilegiati della periferia torinese, Vince, Cate, Romeo e Spagna partiranno per un viaggio alla scoperta di se stessi senza avere a disposizione un computer o uno smartphone che gli indichi la via, chiedendo, andando a sbattere, scrivendosi bigliettini e pregando un telefono fisso perché suoni quando sono a casa. E, soprattutto, capendo quanto sia importante non avere paura delle proprie debolezze.

Informazioni su Giuliana Bellosi

Toscana di nascita, laureata all'Università degli Studi di Pisa, attualmente a Milano. Lettrice appassionata, reviewer.
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