UN REGALO CHE NON TI ASPETTI – Daniel Glattauer

“considero la vita una serie costante di preparativi per qualcosa di irrazionale che poi non si realizza mai.”

La penna scorrevole e avvolgente di Glattauer ci regala una storia semplice, delicata, perfetta per prepararsi al Natale.

Un libro che non ha pretese, non chiede altro se non una buona bevanda calda ed un divano comodo. Una coccola autunnale da gustarsi in pieno relax, per scaricare la tensione e arricchirsi di buoni propositi.

SECONDA DI COPERTINA 

A Gerold Plassek piacciono le cose semplici. Lavora come giornalista per un quotidiano freepress, dove si occupa, senza troppe ambizioni, di cronaca locale. E trascorre gran parte del suo tempo da Zoltan, il bar sotto casa diventato ormai una specie di prolungamento del suo salotto. Una vita facile, basata su tre principi cardine: faticare il meno possibile, stare nell’ombra e trincerarsi dietro a una rassicurante routine. Quando un’ex fidanzata gli chiede di occuparsi per qualche mese del figlio quattordicenne Manuel, Gerold è tutt’altro che felice. Avere un adolescente tra i piedi Mina il suo equilibrio, tanto più che la donna gli confessa senza troppi preamboli che il figlio è anche suo. Ignaro di tutto, Manuela passa i suoi pomeriggi nell’ufficio del padre, che si finge indaffaratissimo… A far niente. Ma un giorno la situazione si complica. Dopo l’uscita di un articolo di Gerold su un rifugio per senzatetto, il centro di accoglienza riceve una donazione anonima. Nella busta, 10.000 € e il ritaglio del giornale. La stessa cosa si ripete a ogni pezzo successivo, tanto che, da sconosciuto giornalista, Gerold diventa suo malgrado sempre più popolare. Ma chi è il misterioso benefattore? Che motivazioni ha? E Manuel e Gerold, uniti da questa impresa, riusciranno a dargli un volto?

Informazioni su Giuliana Bellosi

Toscana di nascita, laureata all'Università degli Studi di Pisa, attualmente a Milano. Lettrice appassionata, reviewer.
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