LA MOGLIE IMPERFETTA – B. A. Paris

A chi puoi credere se non ti fidi più neanche di te stessa?

L’autrice ripercorre il sentiero tracciato dal primo romanzo, sfrondandolo dalla morsa claustrofobica che lo ha caratterizzato ed elevato, e ci offre un giallo psicologo più soft, in cui la scrittura fluida ed accattivante è sicuramente il maggior pregio. Un po’ ripetitivo nel corpo centrale, al quale toglierei una cinquantina di pagine, e piuttosto prevedibile, gli esperti di questo genere letterario vedranno in trasparenza il colpevole già dalle prime pagine. Ci sono inoltre alcuni passaggi inverosimili…la dipendenza da psicofarmaci non si risolve in un giorno, parola di farmacista. Resta ad ogni modo un buon compagno per un pomeriggio di pioggia.

Seconda di copertina

A chiunque ogni tanto capita di non ricordare dove siano le chiavi di casa o dove ha parcheggiato la macchina, o magari di dimenticare un appuntamento con un’amica. Chiunque non farebbe caso a simili sciocchezze. Per Cass Anderson, invece, è diverso. Ogni minimo deragliamento della memoria potrebbe essere un sintomo preciso: demenza precoce, la malattia che ha colpito la madre diversi anni prima. Ecco perché, adesso, Cass sta vivendo un incubo. Una sera di pioggia, tornando a casa, ha superato un’auto ferma sul ciglio della strada. All’interno c’era una donna, ma lei non si è fermata ad aiutarla. Poi la mattina seguente ha scoperto dai telegiornali che quella donna è stata assassinata. Esattamente dove lei l’aveva incrociata. E, subito, ai sensi di colpa si aggiunge l’angoscia di aver visto qualcosa che non avrebbe dovuto vedere. Come spiegare le telefonate mute che ha cominciato a ricevere proprio da quella mattina, se non come una velata minaccia? E perché anche quando è in casa ha così spesso la sensazione di essere osservata? Cass è terrorizzata perché non ricorda nessun dettaglio significativo riguardo quella sera. Purtroppo, però, da qualche giorno non si ricorda nemmeno come funziona la lavatrice, se ha preso o no le sue pillole, se uno dei coltelli in cucina avesse una strana macchia sulla lama, come di sangue… L’unico che potrebbe aiutarla a non impazzire e a capire cosa stia succedendo è suo marito, Matthew, che però le appare ogni giorno più distante e distaccato, quasi fosse il primo a essere certo che non ci sia niente da fare, che la malattia sta prendendo il sopravvento. E anche Cass ormai se ne sta convincendo. Un pomeriggio, però, proprio nel garage di casa fa una scoperta che cambia tutto…

Informazioni su Giuliana Bellosi

Toscana di nascita, laureata all'Università degli Studi di Pisa, attualmente a Milano. Lettrice appassionata, reviewer.
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